martedì 8 luglio 2014

La Cia ammette: "Dietro gli Ufo c'eravamo noi".

Quegli "oggetti volanti non identificati" non provenivano da altre galassie ma erano aerei spia U-2. A rivelarlo è la stessa agenzia di intelligence americana, che in un tweet ammette di essere responsabile "dell'insolita attività nei cieli negli anni '50".

Gli avvistamenti nei cieli avvenuti negli anni '50 non erano "Unidentified Flying Object" cioè oggetti volanti non identificati provenienti da galassie remote e aliene, ma  banali aerei spia U-2 della Cia.
A confessare l'amara verità per tutti gli appassionati di fantascienza è la stessa agenzia di intelligence americana che in un tweet ammette di essere responsabile ''dell'insolità attività nei cieli negli anni
'50''.

Aeri militari scambiati per dischi volanti.
Gli aerei commerciali, viene spiegato, allora volavano a un'altitudine compresa tra i 10.000 e i 20.000 piedi. Gli aerei militari come i B-47 e i B-57 operavano invece a un'altitudine sotto i 40.000 piedi. Gli aerei spia U-2 venivano quindi provati a un'altezza superiore ai 60.000 piedi, e un effetto collaterale di questi test - spiega la Cia - fu appunto l'impennata di avvistamenti di Ufo da parte di piloti dei voli di linea ignari di ciò che avveniva sopra le loro teste. A un'altitudine così elevata gli U-2 riflettevano la luce del sole e venivano scambiati per oggetti volanti non identificati.

Sarà vero? o è una semplice notizia per farci pensare che gli UFO sono una finzione?.

Kitsune.

tratto da: RaiNews

mercoledì 2 luglio 2014

Kitsune キツネ

Ciao a tutti fan di illogica!
Il sito cambia team, Tommy Kraputnik più l'ex Team illogica hanno deciso di formare un nuovo team formato da l'ex team illogica e da nuovi componenti!
Il nuovo team si chiama "Kitsune" e gestirà illogica e i relativi account/pagine Google+ Twitter e Facebook e eventuali progetti futuri...
Tranquilli illogica non verrà abbandonato MAI anzi grazie a questo nuovo team più numeroso ci saranno più contenuti alla settimana!.
In questi giorni verranno cambiate piccole cose poi dalla settimana prossima si inizia a pubblicare!!!.
Auguro una buona serata a tutti i fan.

giovedì 26 giugno 2014

Protesta a Tokyo con una mucca radioattiva a causa di Fukushima.

Gli agricoltori vogliono un'inchiesta del ministero sui sintomi manifestati dagli animali dopo il disastro del 2011.
 Tokyo, 20 giu. (TMNews) - Contadini di Fukushima infuriati hanno assediato il ministero dell'Agricoltura a Tokyo con una mucca malata, per esigere dal governo giapponese un'inchiesta sui sintomi manifestati dai loro bovini dopo la catastrofe nucleare del 2011.
L'animale proviene dalla regione contaminata dalle sostanze radioattive sprigionate dal complesso nucleare Fukushima Daiichi colpito da uno tsunami l'11 marzo 2011. Come questa mucca, altre 350 abbandonate dai loro proprietari durante lo sgombero della zona vivono nella "fattoria della speranza" che si trova a soli 14 chilometri dalla centrale, dove gli agricoltori hanno deciso di occuparsi di loro contro la volontà delle autorità.
Molte presentano macchie bianche sulla pelle e gli agricoltori hanno chiesto un'inchiesta per determinare le cause esatte della malattia. "Le nostre mucche non possono essere macellate. Sono affette da radioattività", ha sottolineato Masami Yoshizawa, responsabile dell'allevamento.
La zona nel raggio di venti chilometri intorno al sito atomico e molte altre località più distanti sono state sgomberate dopo il disastro.

Team ILLOGICA.

TRATTO DA: fonte

mercoledì 11 giugno 2014

Fukushima, un muro di ghiaccio alto 30 metri conterrà l'acqua radioattiva.

Un muro di ghiaccio sotterraneo lungo un chilometro e mezzo e profondo circa 30 metri. Non è fantascienza ma realtà a Fukushima, in Giappone, dove l’opera, che ha appena ricevuto il via libera dall’Autorità di regolazione dell’energia nucleare, sarà costruita a giugno intorno alla centrale nucleare di Dai-ichi, danneggiata dal terremoto del 2011.
Il muro ghiacciato servirà a impedire le fuoriuscite di acqua radioattiva, che dalla centrale va a finire direttamente nell’Oceano Pacifico. L'impianto è infatti costruito in pendenza e 400 tonnellate di acqua sotterranea provenienti ogni giorno dal vicino altopiano di Abukuma si vanno a mischiare a quella radioattiva usata per raffreddare i reattori devastati dal terremoto. L’agenzia giapponese per le Risorse nazionali e l’energia stima che 300 tonnellate di acqua contaminata vadano poi a finire nel mare.
E’ per risolvere questo problema che la Tepco (Tokyo Electric Power) comincerà a giugno a costruire il grande muro ghiacciato, formato da tubi all’interno dei quali verrà fatto scorrere un liquido congelante che creerà una barriera ghiacciata per impedire le fuoriuscite d’acqua. Non è la prima volta che opere del genere vengono realizzate, ma mai era stato costruito un muro di tali dimensioni: tra le varie paure, c’è anche quella che il suolo possa franare, facendo affondare parte della centrale. Senza contare le difficoltà di costruzione dovute all’ambiente radioattivo.

Team ILLOGICA.

tratto da: fonte

Siamo tornati!

Ciao a tutti!,
Dopo una breve pausa, il Team ILLOGICA ritorna a lavoro!

Novità
- Abbiamo sistemato un bug.